Usare la facilitazione per raggiungere obiettivi in meno tempo e con efficacia grazie all'ascolto attivo-francescacinus.com

Sai che puoi usare la facilitazione per raggiungere i tuoi obiettivi in meno tempo e con efficacia? Scopri come fare grazie all’ascolto attivo!

Pubblicato il Pubblicato in Comunicazione partecipativa, Facilitazione
La “facilitazione”, cos’è?

Le definizioni sono diverse;

tra queste anche:

l’insieme di pratiche e strumenti che possono facilitare il tuo lavoro e quello del tuo team. 

La facilitazione è però, soprattutto, un’attitudine per affrontare le sfide della vita.

Non si tratta, infatti, di eseguire meccanicamente alcuni “consigli” per migliorare il nostro ambiente vitale e lavorativo; ma di abbracciare abilità che solo se realmente sentiamo e facciamo nostre, potranno aiutarci a cambiare in positivo il nostro impatto nella società e nei gruppi di cui facciamo parte, fino a rendere questa nuova realtà la nostra “normalità”.

Per coltivare empatia, propensione all’ascolto dell’altro, flessibilità e resilienza (tra le abilità per essere un buon facilitatore) serve consapevolezza, di essere e non solo di fare.

Se partiamo da questa affermazione e la chiariamo dentro di noi, io e te potremo provare a muoverci insieme verso quelle pratiche e abilità della facilitazione che ti potranno aiutare a essere un leader, un collega o un collaboratore migliori.

 

L’ascolto attivo

Il nostro sarà un viaggio di qualche settimana tra strumenti e pratiche della facilitazione che possiamo usare tutti per stare meglio almeno a lavoro.

Cominceremo dall’ascolto attivo.

Ne avrai sentito parlare spesso; in effetti si tratta di una chimera in molti contesti lavorativi:

tutti ne parliamo, ma spesso non riusciamo a coltivare con efficacia questa abilità.

Non è facile:

io per prima, quando cominciavo ad approcciare i temi della facilitazione, mi sono trovata a fermarmi e a chiedermi se sarei stata capace di ascoltare davvero gli altri almeno come professionista; perché nella vita privata, non sempre ne ero stata capace. Sono passati anni e ancora faccio fatica ad essere pienamente padrona di questa capacità, che è attitudine, quasi “precetto”. 

Non voglio prometterti che leggendo questo articolo potrai ottenere subito tutti i risultati sperati quando hai cliccato sul titolo; ma voglio aiutarti a cominciare il tuo personale percorso nel “misterioso” mondo dell’ascolto attivo.

 

I tre stadi dell’ascolto

Cosa succede quando ascolti qualcuno? Sei sempre propenso all’ascolto oppure proprio non ami “stare a parlare”, specie se di mezzo c’è il lavoro e tu hai già affrontato tante, troppe riunioni in una giornata sola?

Prova a identificarti con le tre tipologie qui sotto:

  1. Ascolti solo te stesso anche quando stai parlando con altre persone: il tuo ascolto è solo superficiale; infatti pensi contemporaneamente ad altre conversazioni, all’organizzazione della giornata e a tante altre cose.
  2. Ascolti con attenzione alle parole e ai gesti del tuo interlocutore (espressioni facciali, linguaggio del corpo etc.) o per lo meno ci provi.
  3. Ascolti attentamente chi hai davanti e sta interagendo con te, facendo anche caso al contesto circostante (rumori, ambiente, tono della conversazione).

Se riesci ad ascoltare mettendo insieme il punto 2) e 3), allora sai farlo con efficacia.

 

I tuoi piccoli passi per l’ascolto attivo a lavoro

Grazie all’ascolto attivo, a lavoro, potrai contribuire a:

  • la creazione e al mantenimento di uno spazio sicuro per te e i membri del tuo team;
  • perseguire con il tuo gruppo di lavoro un obiettivo “collettivo”, sentito da tutti allo stesso modo.

Ma come puoi praticare l’ascolto attivo?

Secondo Fred Kofman, che si occupa per Google di “leadership development”, devi solo provare ad ascoltare, con amici e familiari, con chiunque tu voglia coinvolgere, anche con un “estraneo”; seguendo pochi, semplici, passi.

Se conosci l’inglese, clicca qui per accedere a uno dei suoi corsi su Linkedin Learning per fare pratica.

Non puoi accedere al corso? Non preoccuparti!

Clicca qui, scarica il PDF, scopri l’infografica che ho creato per te sui 4 esercizi di Kofman e comincia subito a fare pratica!

Vorresti una piccola anteprima prima di procedere con il download? Eccola!

 

Anteprima infografica-Usare facilitazione a lavoro-Ascolto attivo-esercizi di Kofman-Francescacinus.com

 

Mi scriverai per farmi sapere se ti starai esercitando? Sarebbe interessante parlare delle nostre esperienze!

Se sei curioso di sapere quali tecniche e esercizi scopriremo insieme la prossima volta, iscriviti al blog (vai a fondo pagina) o fammi sapere in caso abbia particolari richieste.