Piano editoriale e Calendario editoriale – Il Time Management e la proattività per progettare la presenza online

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Qualche mese fa ho lanciato il mio sito internet; poi sono sparita. 

Non si può sparire.

Me lo avevano detto, me lo ero ripetuta a lungo, avevo abbozzato il mio piano editoriale, ci avevo creduto; ma poi… poi la vita di tutti i giorni, il committente “vampiro” mi hanno trascinata in quel limbo fatto di incombenze e lavoro senza fine (e poi le vacanze sì, lo ammetto, mi sono lasciata andare a quel canto di sirena che sono quei giorni di pace passati lontano).

A cosa serve scriverne e fare mea culpa

  • per ricordare di quanto sia importante redigere un piano editoriale e saperlo utilizzare;
  • perché un Time Management proattivo è imprescindibile per qualsiasi freelance.

Redigere un piano editoriale significa avere le idee chiare, avere i contenuti e sapere quando pubblicarli e dove; significa progettare e valorizzare la tua presenza online.

Devi sapere cosa vuoi comunicare e perché, a chi, con quale tono e linguaggio e, allora, potrai scegliere cosa pubblicare dal lunedì alla domenica; da qui ad almeno sei mesi… dai facciamo almeno un mese (senza scordare la flessibilità dovuta da quel che accade nel quotidiano).

Ancorarti a:

  • tipologie di contenuti
  • calendario (magari tramite l’utilizzo di uno strumento come Excel)

ti permette di potere gestire meglio il tuo lavoro e di potere proporre contenuti di qualità che seguano una logica e uno stile precisi, perché redatti con la cura che solo una buona gestione del tempo e un ascolto attivo delle tue audience possono offrire.

Il tempo è uno dei valori più preziosi che possediamo; è oramai quasi tangibile come bene materiale, nelle nostre attività quotidiane.

Essere consapevoli che il tempo sia un bene scarso e di altissimo valore non è di per sé utile, se non siamo in grado di impiegarlo in maniera proattiva e declinarlo in relazioni lavorative – e personali – proficue.

Una gestione proattiva del tuo tempo co- dipende dall’organizzazione dell’intero progetto a cui stai lavorando, in tutte le sue componenti (Project Management).

Oggi il focus va alla gestione proattiva del tempo:

un comportamento proattivo, come si legge ad esempio su Wikipedia, implica:

l’agire in anticipo per una situazione futura, piuttosto che reagire. Significa quindi prendere il controllo e far accadere le cose piuttosto che adattarsi a una situazione o attendere che qualcosa accada. 

Nel nostro caso le tabelle sono, ad esempio, un ottimo strumento, perché aiutano a non scappare, a confermare, a essere precisi, a prevedere e anticipare.

I fogli di lavoro (es. Excel) sono tra i migliori strumenti a nostra disposizione per la redazione di piani editoriali, per la gestione dei nostri compiti, del Team di cui facciamo parte o che guidiamo.

Se usi Excel e stai stilando il tuo piano editoriale e, di conseguenza, anche il calendario editoriale (e stai passando dal decidere quali contenuti  e per chi, a quando e dove quei contenuti si trasformeranno in post specifici), non avrai bisogno di molte colonne e righe; la semplicità ti aiuterà a tenere sempre sotto controllo la situazione; che si tratti di contenuti che gestirai per te stesso o di documenti che dovrai condividere con un cliente.

Per il tuo piano editoriale, apri un nuovo foglio Excel e dedica una colonna a:

  • tipologia di contenuto (possibilmente con link d’esempio, da rinnovare – e poi archiviare – periodicamente);
  • obiettivo che la tipologia di contenuto dovrebbe contribuire a raggiungere;
  • canale per la divulgazione di quella tipologia di contenuto;
  • audience cui è dedicata quella tipologia di contenuto.

Sarai così pronto a redigere anche il tuo calendario editoriale e passerai dalla definizione generica dei contenuti, alla scelta puntuale delle cose da condividere, seguendo giorni e orari precisi; ossia: 

  • colonne con i giorni della settimana;
  • righe con gli orari del giorno; 
  • post creati grazie ai contenuti salvati nel tuo piano editoriale.

 

 

Meno attività vengono lasciate al caso e più probabile è la possibilità di raggiungere risultati ottimali.

A me non resta che aprire Excel e trascrivere dalla versione cartacea le mie bozze di piano editoriale e calendario editoriale, completando un lavoro strategico per la mia presenza online;

perché se c’è un’altra importante cosa che mi piace tenere sempre a mente, è che non vi è peggior maniera di convincere gli altri delle proprie idee che dare l’impressione di non esserne convinti per primi. 

Le persone credono in quello che scrivi e che dici se ci credi per primo;

l’autenticità è la cifra – anche – di questo lavoro.

 

 

 

 

 

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