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Individua le tue persone | Guida base per costruire comunità di valore

Francesca Cinus

12 giugno 2024

Se il tuo desiderio è costruire una comunità forte e unita da uno scopo significativo, sei nel posto giusto per cominciare.

Il primo passo è trovare una squadra di alleati: persone disposte a supportare la tua comunità con dedizione e convinzione, anche prima che questa sia conosciuta e riconosciuta.

La costruzione di una comunità non riguarda solo cosa puoi fare, ma anche chi sei e cosa tu e la tua squadra potete realizzare insieme.

Lavorare su domande semplici e mirate ti aiuterà a identificare il tuo gruppo di sostenitori fedeli e appassionati, stabilendo così una base solida per le azioni future.

Individua il “chi”

Che tu lavori per una grande azienda o per una piccola impresa o organizzazione non profit, ogni gruppo che incontri nel tuo cammino potrebbe crescere e fiorire in una comunità; perché questo avvenga devi avere gli strumenti adeguati per imparare a individuare le persone giuste tra clienti, utenti o volontari. Le domande qui sotto possono aiutarti a capire con chi potresti iniziare:

  1. Chi mi interessa?
  2. Con chi condivido un interesse, identità o luogo?
  3. Chi voglio aiutare?

Membri di una comunità abbracciano la causa dello urban gardening

Persone vere per comunità vere

Quando cerchi di costruire una comunità non sottovalutare il potere del contatto personale. Parti da una lista di nomi e inizia a contattare persone care e conoscenti sensibili alla tua causa e desiderose di portare nel mondo lo stesso cambiamento al quale aspiri anche tu; saranno quelle meglio disposte ad accompagnarti nei primi passi di una grande avventura, fino a farne un viaggio condiviso.

Per ispirare la stesura del tuo prezioso elenco considera queste tre domande:

    1. Chi mi viene in mente per primo quando penso alle persone che voglio invitare a fare qualcosa con me?
    2. Chi porta energia? Chi sono le persone che già contribuiscono attivamente o partecipano a eventi che organizzo o seguo?
    3. Chi sono le persone che la mia organizzazione desidera coinvolgere a lungo termine?

Definisci il “perché”

Dopo aver identificato chi farà parte della tua comunità, è essenziale arrivare al “perché”; definire uno scopo ti aiuterà ad attrarre persone con obiettivi simili ai tuoi. Per iniziare, usa questo formato semplice ma efficace:

La nostra comunità mette insieme … [Chi] così che possiamo … [Perché].

Le comunità fiorenti richiedono uno scopo condiviso, una risposta alla domanda “Perché ci stiamo riunendo?“.

Lo scopo deve essere qualcosa che le persone vogliono realizzare insieme, non un’idea egoistica o unilaterale concepita da un singolo leader; più questo scopo risuona con quello delle persone chiamate a raccolta, più è probabile che tu riesca a creare una comunità attiva e coinvolta.

Ecco tre domande chiave per definire il “perché”:

  1. Di cosa necessitano i miei membri?
  2. Qual è il cambiamento che desideriamo?
  3. Qual è il problema che possiamo risolvere insieme?

Per dare vita alla tua comunità, hai bisogno di mettere insieme le tue persone

Diversità e inclusione, che forza

La diversità è cruciale per il successo a lungo termine di una comunità.

Le prime persone attratte dalla tua comunità e dal suo scopo sono spesso simili a te (del resto ti è stato appena detto di partire da chi già conosci e da chi “risuona” con te) ma quello che ti serve, specie nel medio e lungo periodo, non è un gruppo omogeneo; è la diversità. Cerca modi sempre nuovi per includere persone diverse per genere, cultura, background professionale e età e collabora con i membri esistenti per invitare e accogliere nuovi tipi di persone che si connettono con il tuo scopo; integra azioni e messaggi pubblici inclusivi. Se partire dai legami stretti o “caldi” può esserti molto utile soprattutto all’inizio (tra affinità, solidarietà e supporto), coltivare la capacità di costruire ponti può far crescere la tua comunità, rivelandosi un’opportunità (condivisione di risorse e idee tra persone di background diversi).

Lo scopo non può essere un’idea egoistica; fallo risuonare e costruisci la tua comunità.

Costruire una comunità richiede tempo, impegno e una chiara comprensione del “chi” e del “perché”. Identificando i membri giusti e definendo uno scopo comune, puoi creare un gruppo coeso e coinvolto, pronto a lavorare per realizzare obiettivi condivisi. Continua a seguire il mio blog per nuovi consigli e strategie su come costruire relazioni forti e significative.

Ricorda: il marketing di oggi e del futuro, almeno nell’idea che questa comunità sposa, è: relazionale, partecipativo, etico, sostenibile e creativo. E i social? Non sono tutto, anzi sono “solo” uno strumento.

Articolo ispirato dalla lettura del libro “Get together – How to build a community with your people” di Bailey Richardson, Kevin Huynh e kay Elmer Sotto, edito da Stripe Press – Ideas for progress.

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Nuova PAC e regolamento transitorio | Breve guida per agricoltori, aziende agricole, attori e produttori del mondo agricolo e rurale.

Nuova PAC e regolamento transitorio | Breve guida per agricoltori, aziende agricole, attori e produttori del mondo agricolo e rurale.

La PAC (CAP in inglese), è un tema centrale in ambito comunitario. Tra le prime misure ad essere state adottate (1962), perché interviene direttamente sul mercato, la Politica Agricola Comune costituisce un terzo del bilancio europeo ed è associata a diversi obiettivi strategici. La PAC sarà in fase transitoria fino all’inizio del 2023, quando entreranno in vigore le misure della cosiddetta Nuova PAC. Questo articolo nasce come breve guida tematica per agricoltori, aziende agricole, attori e produttori del settore agricolo.

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