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Digest | Settimana dal 16 al 21 febbraio 2021

Francesca, Rivelatrice di Comunità

16 Febbraio 2021

Le piccole notizie, quelle che di solito si trovano nei quotidiani locali, negli spazi periferici dell’informazione, possono passare inosservate ma ci raccontano l’Italia di tutti i giorni; quella dei Comuni, delle persone, delle piccole associazioni e delle piccole imprese che producono il vero impatto sociale.

Questo è il genere di informazione che aiuta a crescere noi professionisti (troviamo esempi, ci confrontiamo indirettamente, immaginiamo scenari e strumenti…).

Questo spazio raccoglie notizie già apparse in altre pubblicazioni e viene aggiornato più volte in una settimana; puoi scegliere la sezione che ti interessa di più e cominciare a leggere.

Progettazione Sociale

Nasce il "Centro Be Future Molise"

“Un traguardo raggiunto grazie alla collaborazione di Be Free Cooperativa Sociale e Kairos Cooperativa Sociale AR.L. ONLUS, – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Campobasso, Luca Praitano – un partenariato prezioso con cui si è riusciti a confezionare un piano di lavoro per promuovere il benessere dei minori vittime di violenze e/o autori di violenza, garantendo azioni riparative delle sequele conseguenti sul singolo caso trattato, ma anche interventi di potenziamento o recupero delle funzioni educative genitoriali e di tutela della Comunità, mediante azioni tese ad implementare l’empowerment individuale, familiare e dei servizi territoriali”.

Per tali fini, verrà attivato un servizio specialistico finalizzato alla gestione integrata socio-sanitaria, giuridica e comunitaria delle violenze sui minori e dei minori a danno dei pari e delle loro famiglie, anche monoparentali.

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Scicli punta su Welfare di Comunità e co- progettazione per lavorare sulla povertà educativa

Il Comune di Scicli ha aderito all’avviso pubblico del dipartimento delle Politiche famigliari della Presidenza del Consiglio dei Ministri intitolato: “Educare in Comune”. Il progetto coinvolge il Terzo Settore (il volontariato e le imprese sociali) e altri enti pubblici attraverso il metodo della Coprogettazione.

L’avviso pubblico mira a contrastare la povertà educativa e l’esclusione sociale dei bambini e dei minori, in un momento in cui l’emergenza sanitaria da Covid-19 ha acuito le disuguaglianze, le fragilità e i divari socioeconomici: un avviso pubblico per promuovere l’attuazione di interventi progettuali, anche sperimentali, per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, volti a potenziare le capacità d’intervento dei Comuni in tali ambiti.

 

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Sostenibilità

Maranello Likes Green Young | Un percorso partecipativo per i giovani sul riuso creativo

Maranello Likes Green Young è un percorso partecipativo ai sensi della L.R. 15/2018 che prevede il coinvolgimento dei giovani sui temi del riuso creativo e del “diritto di riparazione” di oggetti e cose, per contrastare il consumo compulsivo e i meccanismi perversi dell’obsolescenza programmata.

Il percorso riguarda una serie di laboratori pratici e di creatività, con una campagna conclusiva basata su creazioni divertenti e prodotti informativi realizzati e ideati direttamente dai giovani partecipanti (ad esempio. street art, installazioni, contest, sticker, video tutorial e fumetti).

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Secondo la Commissione Europea, il "Greenwashing" nel mondo della moda è un pericolo reale

Dei risultati che sono stati commentati direttamente dal Commissario Europeo della Giustizia Didier Reynders: «Sempre più persone vogliono vivere nel rispetto della natura, e apprezzo le aziende che lottano per garantire prodotti o servizi eco-friendly. Nonostante ciò, ci sono anche produttori che ingannano i consumatori con affermazioni vaghe, esagerate o false. La Commissione si impegna nel permettere ai consumatori una transizione verso uno stile di vita più sostenibile e combatte la pratica del greenwashing. Questa è una delle priorità della New Consumer Agenda adottata lo scorso autunno». Se il risultato di questo report porterà la Commissione Europea a contattare i produttori in questione per garantire che queste affermazioni fuorvianti siano rettificate, rimane il problema di un quadro normativo inesistente, quando si parla di sostenibilità. 

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Realizzata la prima casa stampata in 3D, low cost e ad alta sostenibilità; si chiama Tecla

È il primo esempio di costruzione interamente stampata in 3d, da due macchine che lavorano in contemporanea, e realizzata al 100% in materiali naturali, massimizzando così le prestazioni della terra cruda, impiegata nell’edilizia fin dall’antichità e oggi riscoperta dalla green economy. Si chiama Tecla (Technology and Clay) ed è un concept di abitazione completamente nuovo, circolare, a chilometri ed emissioni zero, adattabile a qualsiasi clima e contesto. Un modello nato anche per rispondere alle esigenze di soluzioni residenziali a basso costo, da realizzare in tempi ridotti per una popolazione in progressiva crescita.

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Plastica oltre la plastica | Un progetto per guardare alla complessità

“La plastica non gode di buona stampa. Notizie, dati e ricerche che potrebbero arricchire il dibattito sulla sostenibilità o, per lo meno, far sorgere qualche dubbio spesso non trovano lo spazio che meritano. Adesso lo hanno trovato… Siamo proprio sicuri che #PlasticFree sia una soluzione praticabile?”

 Recita così uno dei pay off del sito dedicato all’iniziativa di Unionplast/ Federazione Gomma Plastica.

Si tratta solo di un’operazione di facciata o c’è molto di più (come analizzare il ciclo vitale della plastica, riciclarla in modi diversi e realizzare nuovi sistemi sostenibili)?
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Sport nei parchi | Un progetto per la promozione di nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto

Il Progetto nasce anche in considerazione della particolare situazione sanitaria e delle misure di contenimento adottate per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, che hanno costretto alla chiusura palestre e centri sportivi e hanno generato una grande richiesta di spazi all’aperto per la ripresa delle attività sportive in sicurezza.

Obiettivo del Progetto è la promozione di nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto, sia in autonomia che attraverso le Associazioni e Società sportive dilettantistiche (ASD/SSD) operanti sul territorio, e la realizzazione di sinergie di scopo tra le stesse ASD/SSD e i Comuni – che vadano oltre il periodo di emergenza – per l’utilizzo di aree verdi comunali; modelli e sinergie particolarmente utili in contesti territoriali caratterizzati da una scarsa presenza di palestre scolastiche ed impianti sportivi.

 

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Turismo

Troppi nuovi estimatori della natura possono rappresentare la nuova, una delle nuove, grandi sfide del turismo europeo ai tempi del Covid 19?

“Lockdown-weary city dwellers across the continent are visiting parks and other protected areas for the first time, overwhelming staff and generating pleas for more support”.

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Un compendio sul turismo in Europa ai tempi del Covid

Progettazione partecipata

Comitato VS Comune. Quando gli intenti dell'Amministrazione non combaciano con la volontà di una parte di Comunità molto attiva

La cittadella che sorgerà al posto della caserma Gonzaga potrebbe non essere così verde ed ecosostenibile come annunciato dal Comune, avverte il comitato mostrando le carte.

La prima contestazione mossa dal comitato è la mancata sinergia con il Comune di Scandicci, annunciata a parole ma mai sviluppatasi. L’area della caserma infatti ricade interamente nel Comune di Firenze, ma va da sé che il contiguo rione di San Giusto risentirà dell’impatto del progetto. «Quando è stato fatto il percorso partecipativo, è stato portato avanti da entrambi i Comuni – spiega Gianfranco Angeli, portavoce del comitato ed ex consigliere di Quartiere 4 – Tuttavia il bando per il concorso di idee poi lo ha portato avanti il solo Comune di Firenze per la sua area di competenza. Fu detto che i due Comuni non potevano sviluppare il bando insieme; ma si sarebbe potuto affrontare la questione in sede di Città Metropolitana».

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A Novi parte un laboratorio urbano per il riuso del Teatro Sociale

L’Amministrazione Comunale di Novi di Modena si è aggiudicata il finanziamento del Bando partecipazione 2020 della Regione Emilia-Romagna con il progetto “NOVI-TÀ a Teatro”, grazie al quale può dar vita a un’esperienza collettiva di co-progettazione per il riuso del Teatro Sociale e una rivisitazione della sua  identità.

Le diverse visioni sul recupero di questo prezioso bene comune potranno emergere durante
momenti di dialogo e confronto pubblico, incontri ai quali la cittadinanza sarà invitata a partecipare,  soprattutto la popolazione giovanile, che rappresenta il futuro.

“Dopo la positiva esperienza del percorso partecipativo NOVI-TA’ iniziato nel 2019 e che ha portato alla
realizzazione di un’area verde attrezzata a S.Antonio, ripartiamo con questo nuovo progetto dedicato al
teatro sociale- spiega il Sindaco Enrico Diacci- Durante gli incontri i partecipanti (liberi cittadini o
rappresentanti di associazioni) potranno esprimere le loro idee e portare le proprie competenze per delineare insieme uno scenario concreto e sostenibile per questa storica e fondamentale struttura”.

Il percorso partecipativo parte ufficialmente in questi giorni e si svilupperà in tre fasi, per una durata
complessiva di dieci mesi.

La prima fase (due-tre mesi circa) sarà preparatoria e servirà a informare e coinvolgere i vari soggetti interessati.
La seconda (prevista per la tarda primavera-estate) aprirà il confronto pubblico e chiamerà giovani, abitanti e attori locali a formulare proposte e immaginare le prime azioni sperimentali di riappropriazione. La terza (in autunno) punterà a definire il quadro dei bisogni, degli indirizzi progettuali e delle priorità per il successivo intervento di recupero del Teatro.

Il tutto tenendo conto delle normative per il contenimento del Covid-19, per cui alcune delle iniziative potrebbero tenersi online anziché in presenza.

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Spazio giovani Reset del Comune di Soliera | Un progetto per una nuova percezione dello spazio

Ripensare il Mulino, coinvolgendo le associazioni locali, i cittadini e soprattutto le giovani generazioni per luogo d’incontro aperto e dedicato ai ragazzi solieresi dagli 11 ai 18 anni.

Con la convocazione del primo incontro online del tavolo con le associazioni interessate, ha preso avvio il percorso di partecipazione dedicato alla riqualificazione dello Spazio giovani Reset del Comune di Soliera, gestito dalla Fondazione Campori.

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