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Comunicazione per la Progettazione Europea? Niente panico! Comincia da questi 3 punti!

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Niente panico!

 

La Comunicazione per la Progettazione Europea ha sempre più peso quando si partecipa alla call per un bando; sono ancora pochi però i testi che offrono informazioni complete sul tema, mentre alcuni tra gli enti di formazione del settore organizzano i primi corsi brevi dedicati.

 

Se fai parte di un Team di progetto, per un bando appena vinto o, ancora meglio, se stai compilando i form della call for proposal, ti consiglio di leggere questo articolo; l’ho scritto pensando a te, che sei arrivato alla voce “comunicazione” e in effetti pensi ti servirebbe almeno qualche piccolo chiarimento al riguardo.

 

1. Ci sono la Comunicazione interna e la Comunicazione Esterna

 

Se conosci almeno le basi della Comunicazione avrai modo di capire meglio perché anche in questo caso vi sia questa divisone; se invece non sai molto sull’argomento, queste prime nozioni, per quanto “tematizzate”, ti saranno utili.

Continua a leggere per scoprire di più, grazie a questa breve infografica.

 

 

Comunicazione interna e Comunicazione esterna per la progettazione europea_francescacinus.com

 

 

2. C’è un testo redatto dall’Unione Europea che potrà esserti utile per orientarti

 

Il “Communication and visibility manual for European Union External Actions” è stato redatto dalla Commissione Europea per le azioni in ambito dei progetti di Cooperazione allo Sviluppo.

Vi si trovano requisiti e linee guida per briefings, materiale scritto, conferenze stampa, presentazioni, inviti, placche commemorative etc. . Sono poi disponili  strumenti per sviluppare strategie di comunicazione dinamiche; che evidenzino l’importanza della partecipazione dell’UE per il raggiungimento degli obiettivi progettuali (elemento questo, fondamentale anche al di là del contesto descritto nel Manuale).

 

Sebbene si tratti di un testo settoriale, sono molti gli spunti per chi è interessato a capire anche solo come l’Unione Europea concepisca le attività di Comunicazione. Poche pagine per una lettura vivamente consigliata.

 

3. Quando in fase di pianificazione definisci i Work Packages, non scordarti quello dedicato alla Comunicazione!

 

  • La fase di pianificazione di un progetto prevede l’ identificazione delle attività necessarie a raggiungere un risultato prefissato;

 

  • le attività, per maggiore praticità e chiarezza, possono essere aggregate in “pacchetti di lavoro”, ossia “Work Packages” (di seguito WP);

 

  • per ogni WP  si indicano le attività da svolgere; il Responsabile; i tempi, i costi e le risorse necessarie; gli input richiesti e gli output previsti.

 

Tra i WP faresti bene a includere anche quello sulla Comunicazione e la Disseminazione (anche quando non richiesto da bando, almeno rispetto alla Comunicazione interna).

Seguendo quanto è stato scritto poco sopra, dovrai quasi certamente prevedere:

  • il nominativo del Partner e delle persone responsabili;

 

  • un elenco dei mezzi di Comunicazione prescelti;

 

  • un calendario con le tempistiche e le scadenze previste (nel Project Management viene quasi sempre usato, il Diagramma di Gantt);

 

  • la definizione di un insieme di report periodici per il monitoraggio interno tra i partner;

 

  • la previsione dell’impatto del progetto, a livello specifico e generale;

 

  • la scelta delle modalità di disseminazione dei risultati;

 

  • la conformità con quanto scritto nel Visibility Manual della Direzione Generale (DG) di riferimento.

 

Non sai da dove partire? Ti serve un piccolo trucco:

 

sul tuo motore di ricerca digita “Communication Work Package” o “Communication and Dissemination Work Package” eventualmente seguito anche dal nome della Call/ Programma a cui stai partecipando o aspiri ed avrai subito accesso a decine di esempi da cui prender spunto e imparare.

 

Stai pensando di fare un corso dedicato alla Comunicazione per la Progettazione europea?

 

Per ora, come ti dicevo a inizio articolo, sono pochi gli enti formativi del settore che si stanno occupando di questo argomento, ma stanno aumentando rapidamente; perché si tratta di attività sempre più importanti per l’Unione Europea e sarà presto impossibile non farne conto.

Posso consigliarti di monitorare la proposta di una delle realtà che a mio avviso meglio si occupano di formazione per l’Europrogettazione: la Camera di Commercio Belgo – Italiana, che molto spesso propone corsi classici o dedicati alle avanguardie di settore.

Per esempio, era previsto a Roma, dal 2 al 5 luglio 2018, il corso “Social Media Strategy per la Progettazione Europea“.

Solitamente i corsi si svolgono a Bruxelles e se te li consiglio è perché ho avuto modo di partecipare a diversi di questi, rinvigorendo la mia formazione e trovando nuovi spunti.

L’Europrogettazione è un mondo complesso ed estremamente interessante, a tratti “insidioso” ma ricco di opportunità.

Se vuoi possiamo continuare a parlarne insieme.

Intanto qui puoi cercare ispirazione su cosa potresti chiedermi.